protezione dei dati personali nei servizi finanziari – CredNine

protezione dei dati personali nei servizi finanziari

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Oggi, la protezione dei dati nelle banche e assicurazioni è fondamentale. La digitalizzazione ha reso gli istituti più vulnerabili. Collaborano con startup e Big Tech, esponendo più informazioni sensibili.

I report di settore mostrano rischi reali. L’uso di app personali e l’intelligenza artificiale generativa sono pericolosi. Gli attacchi di social engineering mettono a rischio i dati personali. È essenziale avere misure di sicurezza informatica solide e procedure chiare per proteggere i dati dei clienti.

Il quadro normativo, guidato dal GDPR, richiede privacy by design e by default. È necessaria una documentazione dettagliata e limiti al trattamento. Le banche devono trovare un equilibrio tra innovazione e compliance. Devono essere trasparenti nelle informative e offrire strumenti per esercitare i diritti degli interessati.

Protezione dati: principi chiave nel settore finanziario

La protezione dei dati è fondamentale per banche e assicurazioni. Queste entità gestiscono enormi quantità di informazioni sensibili. Devono seguire regole chiare per la gestione dei dati personali.

È importante trovare un equilibrio tra le necessità operative e la trasparenza con i clienti.

Definizione e rilevanza della protezione dati per banche e assicurazioni

Il GDPR definisce il dato personale come qualsiasi informazione che riguarda una persona identificabile. Le banche sono responsabili del trattamento e devono informare i clienti in modo chiaro.

La gestione dei dati personali deve essere trasparente e rispettare i diritti degli interessati. Ad esempio, la Banca d’Italia mostra come i dati vengano usati per la vigilanza, rispettando limiti di conservazione e sicurezza.

Principi del GDPR applicati al settore finanziario

Il GDPR richiede che i dati siano trattati in modo legale, necessario, minimale, limitato nella conservazione e garantito nell’integrità e riservatezza. Le banche devono specificare la base giuridica del trattamento, come il consenso o l’esecuzione di contratti.

Per essere conformi, le istituzioni finanziarie devono avere politiche chiare, registri dei trattamenti e valutazioni d’impatto. Usare strumenti tecnici come DLP e monitoraggio delle applicazioni aiuta a prevenire l’upload non autorizzato di dati sensibili.

Privacy by design e privacy by default nella progettazione dei servizi finanziari

L’articolo 25 del GDPR richiede che le banche applichino privacy by design e privacy by default fin dalla progettazione. I sistemi devono avere misure tecniche e organizzative adeguate e documentare le scelte.

La privacy by design richiede di valutare i rischi e trovare soluzioni che riducano i dati trattati. La privacy by default vuole che le impostazioni predefinite proteggano gli utenti, limitando le condivisioni non necessarie.

Un buon approccio operativo include bloccare upload/download non autorizzati, controllare le app personali sui dispositivi aziendali e stabilire regole per l’uso dell’intelligenza artificiale generativa. Queste misure rafforzano la protezione dei dati e migliorano la gestione dei dati personali.

Minacce principali alla protezione della privacy nei servizi finanziari

Le banche affrontano rischi sempre più grandi. Usano app personali, intelligenza artificiale e ingegneria sociale. Questo crea problemi di privacy.

Le banche, startup e grandi aziende lavorano insieme. Questo aumenta il rischio per i dati. È importante gestire i dati e ottenere il consenso.

Rischi legati all’uso di applicazioni personali da parte dei dipendenti

Il 92% dei dipendenti usa app personali. Il 13% carica dati sensibili su servizi non aziendali. Questo può causare la perdita di dati regolamentati.

Il 74% delle violazioni di policy riguarda dati personali o finanziari. Senza misure di sicurezza, la privacy è a rischio.

Impatto e rischi delle applicazioni di intelligenza artificiale generativa (genAI)

Il 95% delle organizzazioni usa la genAI. Usano in media 10 app per realtà. Questo può causare problemi di privacy.

È importante verificare i dati che vengono trasferiti. Bisogna anche limitare i dati che alimentano i modelli. Senza un registro, è difficile rispettare la GDPR.

Minacce di social engineering, furto di credenziali e compromissione MFA

Le campagne di social engineering usano phishing e malware. Circa 9,8 utenti su 1.000 scaricano malware ogni mese. Questo include downloader JavaScript e beacon come Cobalt Strike.

Il furto di credenziali è un grande problema. Gli attaccanti usano errori nelle autenticazioni e lacune nell’MFA. Questo mette a rischio la privacy dei clienti e dei dipendenti.

Per affrontare questi rischi, bisogna controllare gli endpoint e segmentare gli accessi. È importante anche monitorare l’anomalia comportamentale e formare i dipendenti sul social engineering.

Minaccia Incidenza rilevata Effetto principale Contromisure consigliate
App personali non gestite 92% uso, 13% carico dati sensibili Perdita di controllo sui dati regolamentati DLP, policy BYOD, isolamento delle applicazioni
genAI non governata 95% organizzazioni, media 10 app Esfiltrazione e conservazione non intenzionale Valutazioni DPIA, whitelist dati, contratti con fornitori
Social engineering 9,8 per 1.000 utenti mensili Installazione malware, furto di credenziali Formazione, simulated phishing, MFA robusta
Malware e beacon Crescita famiglie come downloader JS e Cobalt Strike Comando e controllo, esfiltrazione continua Threat intelligence, EDR, network segmentation
Trasferimenti a terzi (Big Tech, startup) Aumento integrazione piattaforme Esposizione dati e rischi di trasferimento illecito Minimizzazione dati, verifiche di liceità, clausole DPI

Conformità normativa: GDPR, PSD2, DORA e obblighi per gli intermediari

Le banche e gli intermediari finanziari devono seguire regole complesse. Queste regole aiutano a gestire i dati personali in modo corretto. Il quadro normativo richiede trasparenza, sicurezza ICT e responsabilità nella supply chain.

Il GDPR riguarda le istituzioni con sede in UE e chi tratta dati di UE. Impone di dare informazioni chiare e di rispettare i diritti degli interessati. È anche importante definire la base giuridica per ogni trattamento.

PSD2 richiede di aprire le porte ai Third Party Providers. Le banche devono proteggere le API e i canali di accesso. Questo per evitare furti di dati e accessi non autorizzati.

DORA si concentra sul rischio ICT e sulla resilienza digitale. Richiede controlli continui e report di incidenti. Test come il Threat-Led Penetration Test sono essenziali per ridurre i rischi.

La gestione del rischio nelle terze parti è fondamentale. Gli attaccanti cercano i punti deboli nella supply chain. Gli intermediari devono mappare i fornitori e valutare i controlli.

Gli obblighi informativi sono cruciali. Gli interessati devono sapere chi tratta i loro dati e per quale scopo. In alcuni casi, alcuni diritti possono essere limitati.

È importante documentare la base giuridica per ogni trattamento. Il consenso informato è centrale per alcuni trattamenti. Deve essere libero, specifico e ben documentato.

Per restare conformi, le istituzioni devono coordinare governance e privacy by design. La reportistica, gli audit periodici e la condivisione di informazioni migliorano la resilienza collettiva.

La tabella riepiloga le responsabilità e le misure richieste da GDPR, PSD2 e DORA per gli intermediari.

Ambito normativo Obblighi principali Misure pratiche
GDPR Trasparenza, diritti interessati, base giuridica del trattamento Informative, registri dei trattamenti, DPIA, consenso informato documentato
PSD2 Accesso sicuro per TPP, autenticazione forte del cliente Protezione API, tokenizzazione, log di accesso e controlli sulle autorizzazioni
DORA Gestione rischio ICT, continuità operativa, controllo supply chain Incident reporting, TLPT, valutazione fornitori e piani di resilienza
Intersezione normativa Protezione dei dati e resilienza digitale integrate Governance combinata, policy condivise, audit e information sharing

Misure tecniche e organizzative per la sicurezza informatica e la gestione dei dati personali

Le banche e le assicurazioni devono proteggere i dati dei clienti con misure tecniche e organizzative. Usano policy chiare, formazione specifica e tecnologie avanzate. Questo riduce il rischio operativo e rispetta la privacy.

Ispezione del traffico HTTP/HTTPS, DLP e blocco dei download rischiosi

È cruciale controllare tutto il traffico HTTP/HTTPS, sia cloud che web. Questo aiuta a fermare phishing, malware e contenuti dannosi prima che raggiungano gli utenti. Così, si applicano regole uniformi a tutte le connessioni esterne.

Per i file ad alto rischio, si consiglia l’analisi statica e dinamica prima del download. Le policy di tipo Patient Zero possono bloccare il trasferimento fino all’esito dell’ispezione. Il DLP aiuta a trovare dati sensibili, password e proprietà intellettuale su app non autorizzate o istanze di genAI.

Sistemi di prevenzione delle intrusioni, analisi del comportamento e threat intelligence

I sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS) identificano e bloccano pattern di traffico legati a comandi e controllo. Questo limita le attività dell’attaccante e protegge la rete dalle campagne più sofisticate.

L’analisi comportamentale rileva dispositivi o account compromessi attraverso l’identificazione di beacon e movimenti laterali. Integrare la threat intelligence migliora il time-to-detect e fornisce contesto operativo utile per aggiornare regole e indicatori di compromissione.

Remote Browser Isolation, coaching in tempo reale e riduzione del perimetro applicativo

La Remote Browser Isolation protegge la navigazione su domini a rischio isolando l’esecuzione dei contenuti in un ambiente remoto. Questa tecnica riduce l’esposizione diretta degli endpoint e limita la possibilità di infezioni tramite il browser.

Il coaching in tempo reale ricorda agli utenti le policy su app personali e genAI, raccoglie feedback e contribuisce a raffinare le regole. Ridurre il perimetro applicativo, autorizzando solo istanze certificate, abbassa la superficie d’attacco e semplifica i controlli di conformità.

  • Documentare le misure adottate e valutare lo stato dell’arte in un approccio risk based.
  • Implementare cifratura, controlli di accesso e policy di retention per minimizzare l’uso di dati sensibili.
  • Integrare threat intelligence e DLP con l’ispezione traffico e gli IPS per una difesa multilivello.

Queste azioni, implementate con procedure e registrazioni adeguate, consentono alle banche e alle assicurazioni di gestire il rischio. Dimostrano responsabilità nella protezione dei dati personali.

Gestione dei dati personali nella relazione banca-cliente

La relazione tra banca e cliente deve essere chiara sul diritto alla privacy. Prima di iniziare, la banca dà un’informativa sulla privacy. Questo spiega come e perché vengono trattati i dati personali.

Il cliente ha diritto di accedere, correggere o cancellare i propri dati. La banca deve fare in modo che queste richieste siano facili da fare. In alcuni casi, però, la banca può limitare questi diritti per motivi di sicurezza.

Il trattamento di dati sensibili segue regole severe. Dati sensibili, come quelli sulla salute o le opinioni politiche, richiedono un consenso esplicito. La banca deve avere una base giuridica solida per trattare questi dati.

Le banche comunicano i dati personali ai terzi in modo trasparente. La Centrale Rischi della Banca d’Italia riceve queste informazioni per controllare e gestire il credito. La banca informa il cliente su queste comunicazioni.

I dati vengono conservati per il tempo necessario. Per la Centrale Rischi, i tempi sono stabiliti per il controllo e la gestione del rischio. Il cliente può chiedere accesso o rettifica dei dati. Alcune comunicazioni possono limitare temporaneamente i diritti del cliente.

Ambito Obblighi della banca Diritti del cliente
Informativa e trasparenza Fornire informativa privacy prima del trattamento, indicare base giuridica e tempi Esercizio del diritto alla privacy, accesso alle informazioni
Diritti individuali Procedura per accesso, rettifica, cancellazione e limitazione Richiedere correzione o cancellazione dei dati
Dati particolari Richiedere consenso esplicito o altra base giuridica per trattamento dati sensibili Revoca del consenso quando previsto e informazioni sul trattamento
Trasferimenti a terzi Comunicare trasferimenti alla Centrale Rischi, autorità e intermediari con base giuridica Accesso ai dati trasferiti e richiesta di rettifica
Conservazione Conservare dati per il periodo necessario, documentare criteri di retention Informazione sui tempi e possibilità di cancellazione se non più necessari

Strategie di governance del rischio e responsabilità dei titolari e responsabili del trattamento

La governance del rischio richiede chiarezza tra titolari e responsabili. Le banche devono definire chi fa cosa e come si passa da un livello all’altro. Questo aiuta a mostrare che rispettano le norme e a gestire meglio gli incidenti.

Prima di iniziare un trattamento, si deve fare una valutazione d’impatto. Questo studio considera il tipo di trattamento e il suo scopo. Si valutano le misure possibili e si documentano le scelte per dimostrare di aver fatto il proprio dovere.

Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e approccio risk based

Le valutazioni d’impatto aiutano a trovare e gestire i rischi. Devono includere un’analisi delle soluzioni tecniche e spiegare perché sono adeguate. Questo aiuta a prepararsi per gli audit e a rispondere alle autorità di controllo.

Gestione del rischio delle terze parti e controllo della catena di fornitura

La gestione delle terze parti è fondamentale perché gli attaccanti spesso attaccano la supply chain. Le norme richiedono di controllare i contratti, fare audit regolari e segnalare gli incidenti. Si devono usare misure tecniche e fare test di penetrazione sui fornitori.

Formazione, cultura della sicurezza e misure organizzative per ridurre il rischio umano

La sicurezza si costruisce con azioni pratiche e misurabili. È importante fare formazione e coaching in tempo reale. Si devono fare simulazioni phishing e avere regole chiare per l’uso delle applicazioni.

Gli indicatori di comportamento e il monitoraggio continuo aiutano a vedere se le azioni sono efficaci. Questo riduce gli errori umani e migliora la resilienza, mantenendo la conformità alle norme.

Conclusione

Il settore finanziario deve trovare un equilibrio tra innovazione e protezione dei dati. È importante adottare misure di sicurezza come ispezione del traffico e DLP. Queste azioni riducono le vulnerabilità e migliorano la sicurezza informatica.

Le banche e le assicurazioni devono integrare la privacy nelle loro operazioni. Usare un approccio basato sul rischio aiuta a seguire le norme come GDPR e DORA. Questo migliora la relazione con i clienti e rispetta il loro diritto alla privacy.

La gestione dei dati è cruciale per la stabilità del settore finanziario. È essenziale avere procedure chiare per la conservazione e comunicazione dei dati. La combinazione di misure tecniche, governance del rischio e cultura della sicurezza protegge i dati e la privacy.

FAQ

Che cosa si intende per protezione dei dati personali nei servizi finanziari?

La protezione dei dati personali nei servizi finanziari include misure tecniche e organizzative. Banche e assicurazioni proteggono le informazioni dei clienti e dei dipendenti. Questo include la cifratura e la minimizzazione dei dati.Le banche seguono il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Questo regolamento garantisce i diritti degli interessati.

Perché la protezione dei dati è particolarmente rilevante per banche e assicurazioni?

Le banche trattano informazioni sensibili che possono causare danni economici. La digitalizzazione e l’integrazione con startup aumentano i rischi. È quindi cruciale un approccio che rispetti la privacy.

Quali sono i principi del GDPR applicabili al settore finanziario?

I principi fondamentali includono liceità, correttezza e trasparenza. Le banche devono limitare le finalità e minimizzare i dati. È importante garantire l’esattezza e la riservatezza.Le banche devono individuare una base giuridica per ogni trattamento. Devono anche documentare le misure tecniche e organizzative.

Come si applicano privacy by design e privacy by default nei servizi bancari?

Privacy by design e privacy by default vanno integrate sin dalla progettazione. Le banche devono adottare misure come la cifratura e i controlli di accesso. È necessario effettuare valutazioni d’impatto basate sul rischio.

Quali sono le minacce principali alla privacy nel settore finanziario oggi?

Le minacce includono l’uso di applicazioni personali non autorizzate. Ci sono anche attacchi di social engineering come phishing. Questi fattori aumentano il rischio di esfiltrazione dati.

Quali rischi comporta l’uso di app personali da parte dei dipendenti?

Il 92% dei lavoratori usa app personali. Il 13% di questi carica dati sensibili. Questo può causare esfiltrazione e violazioni delle policy.

In che modo le applicazioni di intelligenza artificiale generativa (genAI) espongono i dati?

Le genAI sono ampiamente adottate nelle banche. Senza controlli adeguati, possono esporre dati sensibili. Questo compromette la riservatezza e la conformità al GDPR.

Come si manifesta il rischio di social engineering e quali strumenti sfruttano gli attaccanti?

Il social engineering induce utenti a eseguire azioni dannose. Netskope segnala che ogni mese 9,8 utenti su 1.000 vengono indotti a scaricare malware. Crescono downloader JavaScript e sistemi di redirection.

Quando si applica il GDPR agli istituti di credito?

Il GDPR si applica alle banche con sede nell’UE e a quelle che trattano dati di interessati nell’UE. Le banche devono rispettare obblighi informativi e garantire i diritti degli interessati.

In che modo GDPR, PSD2 e DORA interagiscono nella gestione del rischio ICT?

GDPR impone protezione dei dati e privacy by design. PSD2 introduce interoperabilità e accesso tramite TPP. DORA rafforza la gestione del rischio ICT e della supply chain.

Quali obblighi informativi e di consenso devono rispettare le banche?

Le banche devono fornire informativa chiara e accessibile. Devono facilitare l’esercizio dei diritti degli interessati. Devono documentare le finalità e le basi giuridiche del trattamento.

Quali limiti si applicano al trattamento di categorie particolari di dati nel contesto bancario?

Il trattamento di categorie particolari è generalmente vietato. Ci sono eccezioni tassative come il consenso esplicito. Esempi includono dati su salute e opinioni politiche.

Come vengono gestiti conservazione e trasferimenti di dati verso terzi, ad esempio la Centrale dei Rischi?

Le comunicazioni a terzi devono avere una base giuridica. La Centrale dei Rischi della Banca d’Italia riceve dati per vigilanza. Gli interessati possono richiedere accesso e rettifica.

Quando è necessaria una Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA)?

Una DPIA è necessaria per trattamenti che presentano un rischio elevato. Questo include nuovi servizi digitali e l’integrazione di genAI. La valutazione deve analizzare la natura e le finalità del trattamento.

Come si gestisce il rischio delle terze parti e la catena di fornitura ICT?

Occorre integrare controlli contrattuali e audit periodici. DORA richiede gestione strutturata del rischio ICT. Il controllo della supply chain è essenziale per evitare che anelli deboli compromettano dati regolamentati.

Quali misure organizzative riducono il rischio umano nelle banche?

Oltre alla formazione teorica, servono simulazioni phishing e coaching in tempo reale. Le banche devono avere policy chiare sull’uso delle app. Monitoraggio continuo e metriche per misurare cambiamenti comportamentali sono fondamentali.

Published in: 19 de novembro de 2025

Richard Meghi

Richard Meghi

Richard Meghi is the founder of CredNine and has over 20 years of experience in woodworking, rustic furniture design, and hands-on DIY projects. After decades of working with reclaimed materials and creating functional pieces for country homes, he decided to share his knowledge through practical guides and tutorials that inspire others to build with their own hands. Passionate about simplicity, creativity, and rural living, Richard uses CredNine to make rustic craftsmanship accessible to everyone — from curious beginners to experienced makers.